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Bando Start Up
data: 20 Maggio 2012 alle 11:58:34 - 0 commenti
Dal 7 maggio al 6 giugno 2012 è possibile presentare le candidature per il bando promosso dalla Regione Lombardia che mette a disposizione delle start up operanti nel settore della moda 700.000 euro e il supporto di un team composto da professionisti che assisterà e favorirà la crescita delle startup con i servizi di mentoring.
Il bando si rivolge alle imprese manifatturiere, costituite da giovani (18-35 anni) e donne, operanti sul territorio lombardo e prevede l’erogazione di tre tipologie di voucher:
- Location per la gestione dell’organizzazione per lo sviluppo del prodotto e per la sua presentazione (importo massimo 10 mila euro)
- Formazione per corsi di formazione per la gestione e la promozione del prodotto (importo massimo 10 mila euro)
- Comunicazione per l’organizzazione eventi, realizzazione strumenti ed iniziative di comunicazione, marketing e promozione (importo massimo pari a 20 mila euro
Questa non è la prima iniziativa promossa a favore del settore: proprio la moda era presente nei comparti finanziati dal ‘Bando innovazione e ricerca’ che, grazie all’accordo con il Miur, aveva già messo a disposizione delle Pmi lombarde 120 milioni di euro.
Fonte. buzlogs.com
Social network made in China
data: 20 Maggio 2012 alle 11:49:07 - 0 commenti
La popolarità di Pinterest ha generato una miriade di siti simili nel mondo, soprattutto in Cina. Può capitare però che la copia sia migliore dell’originale (soprattutto se Made in China) e i social network non fanno eccezione. Nel Paese del dragone Buykee è diventato uno dei social di condivisione di foto più famosi perchè è riuscito a implementare al modello Pinterest due fattori vincenti, lusso ed e-commerce, dando vita ad un continuum tra visualizzazione, condivisione e shopping online. Tuttavia Buykee non è l’unica rivelazione cinese.
Fa Xian, piattaforma di Alibaba Group, a pochi mesi dal lancio aveva già conquistato il cuore di oltre 60.000 visitatori (al giorno). Unico limite di questo shop: tutti gli oggetti visualizzabili su Fa Xian possono essere acquistati tramite due piattaforme di e-commerce: Taobao Mall e Taobao Marketplace (sempre di proprietà di Alibaba Group) che attualmente detengono una quota di mercato del 70%.
Data la concorrenza agguerrita e considerando che nel 2015 il mercato delle vendite on line in Cina raggiungerà un volume d’affari di quasi 159 milioni di dollari (oggi ne vale 94,6) Yoox, Net-a-Porter e colleghi non possono riposarsi sugli allori, nemmeno cinque minuti.
Fonte:buzlogs.com
Anche il Messico con gli occhi a mandorla?
data: 06 Maggio 2012 alle 13:04:10 - 0 commenti
Come combattere l’invasione di scarpe cinesi in Messico? Puntando sulla qualità e la sostenibilità e su materiali naturali. Nasce così la proposta del CIATEC, Centro de Innovacion y Asistencia en Tecnologias Competitivas: un modello di produzione che prevede la riduzione di plastica, riutilizzo e riciclo e il recupero di energia utilizzata per la produzione di calzature.
Tra il 2000 e il 2012 le importazioni di scarpe dalla Cina in Messico sono cresciute del 475% e ci sono da tutelare 62mila aziende messicane che operano nel settore delle calzature. E il Governo Messicano ha posto un freno dal 1° marzo 2014 poiché oltre al crollo dei prezzi dell’intero settore si è trovato a dover smaltire una quantità impressionante di rifiuti con un elevato quantitativo di piombo.
Il responsabile del progetto, l’ingegnere Gustavo Diaz Alvarado ha spiegato che questo modello concettuale, che si trasformerà in una vera certificazione, prende in considerazione l’utilizzo di strategie di eco-design cioè soluzioni volte a minimizzare l’impatto ambientale, a fornire la selezione dei materiali, tecnologia di produzione, sistemi distribuzione e l’impatto durante l’uso e la gestione dei rifiuti.
Fonte:buzlogs.com
Idee per il mercato della carne
data: 06 Maggio 2012 alle 12:55:35 - 0 commenti
Si chiama AgLocal la startup di Kansas City che vuole cambiare il mercato della carne con una app per smartphone che ha l’ambizioso obiettivo di creare una rete che metta in comunicazione i produttori agricoli con i distributori e i consumatori finali.
Grazie a questa app i consumatori potranno cercare e scegliere le aziende agricole locali per ordinare carne a km zero da ritirare poi nel negozio vicino casa; all’ AgLocal andrà poi una percentuale per transazione avvenuta tra produttore e distributore.
La startup attualmente sta svolgendo il programma di 12 settimane promosso da NewMe per confrontarsi con gli investitori e migliorare la strategia di business. La versione beta verrà rilasciata tra qualche mese e il servizio inizialmente sarà disponibile a New York e a San Francisco per poi espandersi in alre 30 città statunitensi in un paio di anni.
Fonte: buzlogs.com
Il dragone rallenta?
data: 04 Maggio 2012 alle 22:11:20 - 0 commenti
In Cina il lusso non conosce crisi: secondo le previsioni di McKinsey & Co. il tasso di crescita medio annuo si attesta intorno al 18% mentre il volume d’affari nel 2015 toccherà i 27 miliardi di dollari (nel 2009 erano 10 miliardi). E i big del lusso confermano.
Le vendite del gruppo francese LVMH nel primo trimestre 2012 sono cresciute del 25% ma il mercato è lontano dall’essere saturo e al braccio delle donne cinesi c’è ancora spazio per la Speedy e la Neverfull.
Anche Prada può ritenersi soddisfatta: nel 2011 le vendite in Asia (escluso il Giappone) sono aumentate del 42% e su un totale di 358 negozi sparsi per il mondo, 110 si trovano in oriente.
Il futuro per le aziende del lusso sembra essere roseo, dal momento che il più grande aumento della spesa pro capite proviene dai consumatori più ricchi.
Secondo le stime di McKinsey gli shopper che nel 2010 hanno speso tra i 2.000 e 4.000 dollari in prodotti dell’alto di gamma entro il 2020 arriveranno a spenderne tra 3.000 e 6.000 dollari; mentre chi ne ha potuti spendere 12.000 nel 2020 raddoppierà la spesa
Fonte:buzlogs.com



